domenica 20 maggio 2012

E finalmente.........Elba Trail

Aspettavo con ansia questa gara, sarà stata la voglia di scappare 5 giorni con tutta la famiglia o  il mettersi alla prova con i migliori trailer nazionali, fatto stà che la tensione era tanta.
La mini vacanza ha inizio sabato mattina presto in direzione di Piombino, il viaggio scorre tranquillo così come il trasferimento in traghetto.


Sbarcati sull'isola ci trasferiamo a Marciana Marina luogo di partenza ed arrivo della gara, sbrigate le formalità di iscrizione è già ora di cena, il famigerato Pasta Party!!!!! Fortunatamente questa volta è degno di nota e faccio un pienone di carboidrati.
Domattina la sveglia suonerà presto, alle 5  e quindi non possiamo intrattenerci più di quel tanto, saliamo in camera, bimbi a nanna ed inizia la preparazione dell'occorrente, le previsioni del tempo sono buone e quindi mi vestirò leggero, preparo lo zainetto, il camelbag, ricontrollo gel e barrette che già avevo preparato a casa e via a dormire.
Suona la sveglia, fuori è ancora buio, mi vesto cercando di non svegliare i bimbi, un bacio a Jessica e si scende, la sala colazioni è già piena, siamo tutti molto concentrati ed ansiosi, davanti a me un the e la mia torta ipercalorica Overstims, per me mangiare di prima mattina appena sveglio è una tortura ma mi sforzo.
In silenzio ci dirigiamo tutti in zona partenza siamo in circa 300, il livello dei partecipanti è alto, sono rappresentati molti Team ufficiali, Team Salomon Carnifast, Valetudo Skyrunning, Lafuma Italia, Karhu Ultra Trail Team ed il sottoscritto assieme a Giuliana Arrigoni a rappresentare il Tecnica Trailrunning Team Italia.
Alle 6 e 30 in punto si parte.....


Il primo Kilometro su asfalto è abbastanza tranquillo si ride e si scherza e osserviamo una fantastica alba con il sole che fa capolino tra il mare e le nuvole, con l'inizio del sentiero il ritmo aumenta e la gara ha inizio, fin da subito sono a ridosso della decima posizione, davanti sono tutti ottimi trailer di fama e li tengo a vista, sto bene e non fatico particolarmente a tenere questo ritmo anche se davanti piano piano si distanziano, al primo ristoro, 8° Kilometro sono decimo appena davanti a me Ruzza che raggiungerò circa al 11° Kilometro, ma aimè arriva subito una lunga discesa che ci condurrà al secondo ristoro posto al 20° Kilometro, mi stacco subito ed anche un altro concorrente mi passa, al termine della discesa il primo episodio negativo, sbaglio per la prima volta percorso, fortunatamente da dietro mi chiamano ma un minuto se n'è andato, comunque al ristoro sono sempre undicesimo ed il decimo, che incrocio in un tratto di doppio senso,  è lì davanti a soli 2 minuti. Rinizia la salita che conduce al terzo ed ultimo ristro del 33° Kilometro, il ritmo è buono e sono assieme a Max Valsesia ma purtroppo circa al 30° il fattaccio che caratterizzerà la mia gara, un grave errore di percorso ci porta dopo un'ascesa piuttosto tecnica in cima ad un monte, realizzo che abbiamo sicuramente sbagliato, che fare?


Prendo la decisione sbagliata di continuare a vagare e dopo circa 1/2 ora mi ricongiungo al percorso ma purtroppo non sono passato al controllo e quindi se continuo sarò squalificato, non mi resta che scendere al controllo ma la gara ormai è compromessa, incomincio la discesa incrociando tutti quelli che mi precedevano     raggiungo il controllo in 22^ posizione, ho perso ben 10 posizioni e circa 45 minuti, il morale è sotto le scarpe. Il ritmo cala vistosamente e continuo per inerzia fino in cima al Monte Capanne il punto più alto del percorso.


Cosa di peggio di una discesa lunghissima e tecnicissima da affrontare senza stimoli?



Fortunatamente la compagnia di Lele Grassi e di Massimiliano Pagni mi aiutano a scendere e così raggiungo il traguardo in 22^ posizione assoluta, la rabbia e la delusione mi terranno compagnia per diverso tempo. Qualche conclusione malgrado tutto posso trarle, fino all'errore ero in gara con una posizione a ridosso della decima e con la qualità di partenti che c'era è ottimo così come le sensazioni, soprattutto quando ci si  accorge di aver sbagliato l'unica cosa da fare è tornare indietro!!!!

sabato 31 marzo 2012

Perseverare è umano

Oggi dedico questo spazio all'ultimo libro di Pietro Trabucchi dal titolo "Perseverare è umano".

Conosco Pietro Trabucchi dal 2000, cioè da quando ho ricominciato a correre, abitiamo nella stessa zona, Lui a Brusson io ad Ayas in Valle d'Aosta, solo 10 Km ci separano, all'epoca lo conoscevo solo di vista, per la Sua attività di psicologo sportivo e per essere il fondatore del CHP, Centre de Haute Performance, in verità lo conoscevo anche per essere “ Lo psicologo Pazzo” così molti lo chiamavano dalle nostre parti, consigliato da amici lo incontro, sulle pareti del Suo studio diplomi vari, foto di atleti da Lui seguiti ed un poster di un paesaggio spettacolare, era il poster della DIAGONALE DES FOUS, come sia andato quell'incontro onestamente non me lo ricordo ma quel poster proprio non l'ho dimenticato.
Da quel giorno Pietro è entrato nella mia vita sportiva, dapprima qualche consiglio, alcuni test di soglia, i primi programmi di allenamento fino al 2007 quando con i Suoi programmi e consigli affronto la mia terza maratona e scendo finalmente sotto le 3 ore; e come dimenticare La nove colli running del 2002 , io a fare da assistenza a Pietro che testardo come un mulo arriva al traguardo trotterellando come fosse appena partito!!!!
Dopo il 2007 ci perdiamo di vista, problemi famigliari e lavorativi mi allontanano dalla corsa ma nel 2009 quando tutto si regolarizza ricomincio a correre e mi affaccio ai Trail, nel frattempo Pietro ha continuato ad accumulare esperienze con gli atleti della fatica, spedizioni sulle più alte montagne del mondo, record impressionanti, in più continua a mettersi in gioco in prima persona e sperimenta su di sé le “Ultra Fatiche”.

Nel Suo testo “Perseverare è umano” ho rivissuto e ritrovato tutto questo, tutto quello che è teorizzato nel Suo libro, Pietro l'ha vissuto direttamente sulla Sua pelle in questi anni di esperienze, perchè il Trab non è un teorico è uno dannatamente pratico, basta ricordare che insieme a Brunod sul Kilimangiaro LUI C'ERA, sull'Everest LUI C'ERA e ne ha conquistato la vetta, al Record del Cervino di Brunod, al Monte McKinley, al Tor des Géants, alla Ptl …...LUI C'ERA!

La prima parte del libro è dedicata a smontare dei "falsi miti" ovvero :
il Talento e la continua ricerca di motivazioni esterne.
Secondo il Trab, il primo possederlo è importante ma non determinante, per il raggiungimento di qualsiasi obbiettivo il fattore fondamentale è l'impegno, mentre se si vuole evitare che l'individuo si senta smarrito al mancare di sollecitazioni esterne, le motivazioni al contrario vanno ricercate dentro noi stessi.
La soluzione quindi è lavorare sull'automotivazione e la seconda parte è dedicata a questo aspetto.

La Terza parte è stata per me sicuramente la più scorrevole e avvincente, mentre nelle prime due troviamo spiegati i concetti e le teorie, in questa è l'ora degli esempi pratici e quindi qui troviamo Pietro alle prese con i “Suoi” atleti e le loro performance, le vittorie e le sconfitte ma anche in quest'ultime Pietro ne trae insegnamento e ne individua e ne riconosce gli errori. Molta attenzione è data alla gestione, organizzazione e motivazione dei gruppi, siano essi in ambito sportivo, lavorativo o famigliare.
Sarà perchè alcuni di essi li conosco direttamente o solamente perchè praticano il mio stesso sport, ma la chicca Pietro se l'è tenuta per l'ultimo capitolo: Il dilemma dell'Ultramaratoneta

Bene su questo non Vi dirò nulla …...... se volete leggete il libro!!!!

giovedì 29 marzo 2012

Buona la prima

Domenica 25 Marzo ho partecipato alla mia prima gara stagionale,a Pont Saint Martin si è svolto  l'Electric Trail di 19 Km e 1335 metri D+ , la distanza non era molta  ma la gara si è dimostrata impegnativa per via della sua tecnicità, salite ripide e sconnesse, discese molto tecniche su gradoni di pietra, passaggi con corde e poi diciamolo in discesa proprio sono una schiappa, fin quando non sono troppo tecniche ma corribili riesco a limitare i danni altrimenti.....sono dolori.
In partenza molti volti conosciuti e per essere solo alla seconda edizione una partecipazione record con addirittura 294 partenti!!!


Come è mia abitudine mi posiziono davanti, non mi piace partire imbottigliato in mezzo al gruppo, a sinistra e destra tutti ottimi atleti anzi GRANDI atleti, Bert, Mersi, Fenaroli, Vuillermoz e tra le donne addirittura la vice campione mondiale di ultra trail Cecilia Mora.
Come sempre "sento" la gara, in più è la prima stagionale e dopo tanto allenamento ho voglia di capire se ne è valsa la pena!!!
E' ora....3....2.....1....si parte!!!




Dopo circa 200 metri di asfalto il percorso inizia a salire, le sensazioni sono buone il ritmo è alto ma nonostante tutto non sono in affanno, i primi 3 allungano subito anche se rimangono a vista, io rimango in 5^ posizione a pochi metri da Vuillermoz, in cima alla salita ci sono praticamente assieme ma aimè inizia la discesa, subito mi stacco e da dietro mi passa Bracco, finalmente il calvario finisce si ricomincia a salire recupero su Bracco ma di nuovo la pendenza si inverte e perdo di nuovo una posizione, ecco di nuovo una bella salita ed in cima, al 2° ristoro, ripasso al 5° posto ma ecco di nuovo l'ennesima discesa e qui perdo 3 posizioni che non riuscirò più a recuperare, finalmente arriviamo a Donnas rimangono ancora circa  3 Km in falsopiano di asfalto, non proprio il mio forte quando si tratta di fare ritmo.


Un'ultima picchiata in discesa su Pont Saint Martin, il passaggio sul ponte romano e la gara è finita, 8° posto in 01:56:47,  prima della partenza mi ero posto 2 obbiettivi, le 2 ore ed un piazzamento tra i primi 10 e quindi non posso che essere contentissimo!!!

domenica 18 marzo 2012

Si comincia!!!!

Finalmente si ricomincia!!!
Manca solamente una settimana alla prima gara, quest'anno inizierò la stagione con una gara relativamente corta vicina a casa, si tratta dell'Electric Trail a Pont Saint Martin 19 Km e 1300 metri D+ , ovviamente spero in un buon risultato!!
Ad aprile poi si andrà sicuramente all'Isola d'Elba per l'Elba Trail, approfitterò anche per una vacanzina di 5 giorni con tutta la family,  l'iscrizione è già fatta!!

sabato 3 marzo 2012

Il 2012 agonistico

Il 1° gennaio 2012 oltre al nuovo anno è iniziata anche la stagione agonistica 2012, (a dire il vero quella 2011 non era mai finita visto che non ho mai smesso di correre ), fino ad oggi ho continuato ad allenarmi con continuità durante i mesi di gennaio e febbraio pensando ad accumulare un pochino di Km ma senza mai esagerare, l'obbiettivo era di arrivare a marzo non stufo e voglioso di ricominciare con allenamenti mirati e quindi da lunedì 5 comincerò una preparazione mirata fatta di 5/6 allenamenti settimanali per 80/100 Km, lunghi,  medi, ripetute in piano, in salita .....insomma tutto quello che bisogna fare per prepararsi adeguatamente.
Il programma di gare non ce l'ho ancora, sicuramente sarò al Trail dell'Elba  46 Km ad aprile ed al Cervino Xtrail  53 Km a luglio, tutto il resto è ancora da programmare, qualche idea c'è già ma è ancora tutto da confermare in base agli impegni lavorativi, comunque le idee sono:
A fine marzo Electric Trail 20 Km, a fine maggio Trail del Monte Soglio 60 Km, a giugno prorpio non so, ad agosto solo lavoro e per l'autunno ci sarà tempo per pensarci ma sicuramente ci sarà spazio per un paio di gare.
Ovviamente ci saranno a partire da maggio anche qualche garetta corta e veloce per mandare su di giri il motore!!!

Riassunto Stagione Agonistica 2011

Come promesso eccomi quì a raccontare l'anno passato, nel 2011 ho preso parte a 5 Trail portandone a termine  4, inoltre ho fatto anche qualche gara corta tra i 2 ed i 10 Km di cui però non ne farò il resoconto, questo tipo di gare le " uso " per allenamento, essendo corte e veloci riesco a tirarmi un po' il collo!!

Ad aprile 2011 ho partecipato e purtroppo non concluso la Maratona Alpina di Val della Torre, dovevano essere 42 Km ma poco dopo la metà sono stato male, completamente disidratato,  mi hanno soccorso con l'elicottero portandomi all'ospedale, purtroppo posso solo darmi dell'imbecille perchè se solo fossi stato un po' attento sarei riuscito a finirla più che dignitosamente, ma sbagliando si impara

A Maggio ho partecipato alle Finestre di Pietra, 37 Km e 5^ posizione assoluta a 7 minuti dal podio, contentissimo!!

Ad Agosto il Cervino XTrail  43 Km e 9^ posizione assoluta, la gara del mio paesello natale, una buona prestazione ma avrei potuto e dovuto fare meglio.

A Settembre il Trail des Aiguilles Rouges a Chamonix 750 persone alla partenza ed una buona 30^ posizione finale, una gara durissima e tecnica.

Ad Ottobre l'ultimo trail stagionale, Ulta Trail del Lago d'Orta 55 Km un centinaio di partecipanti ed una buonissima 5^ posizione a soli 7 minuti dal 3° posto, più che soddisfatto.

Tirando le somme ovviamente brucia il ritiro della prima gara ma sono sicuro  di aver imparato la lezione e adesso bevo molto di più e con continuità, i presupposti e le basi per una stagione 2012 almeno come quella passata ci sono, in autunno ho continuato ad allenarmi con continuità ed adesso inizierò con allenamenti specifici.
A presto
Jarno

venerdì 2 marzo 2012

Troppo Tempo

Quando ho dato vita a questo Blog mi ero ripromesso di postare regolarmente allenamenti, gare e quant'altro di inerente la mia attività sportiva, ovviamente così non è stato e dall'ultimo post sono passati addirittura 5 mesi, è una cosa vergognosa e quindi per questa stagione prometto pubblicamente che le cose cambieranno, non farò i miracoli ma cambieranno.
Per non annoiare nessuno nei prossimi giorni ripercorrerò la stagione 2011  e poi per ogni gara della nuova stagione prometto che dedicherò almeno un post.
A presto